La differenza principale tra pavimentazioni drenanti e non drenanti risiede nella gestione delle acque meteoriche e nella permeabilità del suolo.
Le pavimentazioni non drenanti sono impermeabili: impediscono l’infiltrazione dell’acqua nel terreno e convogliano il deflusso superficiale verso caditoie, canali di scolo o reti fognarie. Questo tipo di soluzione può determinare, nel tempo, fenomeni di ristagno, sovraccarico della rete di smaltimento e impermeabilizzazione del suolo, con conseguenze negative sull’equilibrio ambientale e sulla capacità di assorbimento del terreno.
Le pavimentazioni drenanti, al contrario, sono permeabili e traspiranti. La loro struttura porosa consente all’acqua piovana di infiltrarsi naturalmente nel sottosuolo, riducendo il rischio di allagamenti, ristagni e dispersioni superficiali. Questo principio le rende ideali per spazi esterni carrabili, parcheggi, aree pedonali e piste ciclabili, in particolare nei contesti che richiedono soluzioni ecologiche e sostenibili.
Le pavimentazioni drenanti Pavima - come Pavidrena, Pavistone, Pavisoft, Pavifil e Gravelpav - rappresentano un’evoluzione tecnica rispetto ai sistemi tradizionali, coniugando efficienza idraulica, durabilità meccanica e compatibilità ambientale, in linea con le moderne esigenze di urbanistica sostenibile.